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Le più interessanti teorie del complotto

Introduzione

Le teorie del complotto sono teorie che spiegano eventi in maniera diversa da come sono passati alla storia, attribuendone cause e responsabilità spesso a cospirazioni di poteri occulti (gli Illuminati di turno, il Deep State e così via).

Che si parli dei Protocolli dei Savi di Sion (falso documento realizzato nella Russia zarista per alimentare l’odio verso gli ebrei) o l’allunaggio, queste teorie hanno una caratteristica comune: la logica circolare. Ogni prova utile a confutare queste tesi viene abilmente reinterpretata dai complottasti per dimostrare la loro teoria.

Un documento antisemita tedesco, fonte immagine Wikimedia Commons

Spesso collegate a un basso quoziente di intelligenza, paranoie e machiavellismo, rimangono comunque molto interessanti da leggere: anche perché non è detto che siano tutte solo cose campate in aria. Abbiamo, quindi, raccolto alcune delle più interessanti teorie del complotto, cosicché servano anche solo per strapparvi un sorriso.

1. L’assassinio di J.F.K.

Una delle più interessanti teorie del complotto riguardano l’omicidio del presidente Kennedy. Ci sono diversi elementi, secondo i sostenitori di queste tesi, che portano a concludere che Kennedy non sia stato ucciso semplicemente da un folle.

Un primo elemento portato a sostegno di questa tesi è il fatto che l’assassino si trovava al sesto piano di un palazzo, formando con l’auto del presidente un angolo di circa 55°, mentre la traiettoria degli spari calcolata dal rilievo medico legala sul cadavere indicherebbe un angolo ben più inferiore (15° circa). C’è perfino chi sostiene che fossero presenti due tiratori, non uno solo, quella mattina a Dallas.

Un ulteriore elemento riguarda la figura dell’assassino: Oswald. Ex-marine, mentalmente instabile, divenuto comunista dopo un triennio di vita in Unione Sovietica, era noto alla CIA e all’FBI, per cui non si spiegherebbe come abbia potuto agire liberamente.

Infine, l’uccisione di Oswald da parte di Jack Ruby, presunto affiliato della Mafia italoamericana: c’è chi sostiene che sia stato comandato dalla CIA o dalla FBI per evitare che Oswald parlasse dei mandanti dell’omicidio Kennedy.

2. La morte di Lady Diana

Il 31 agosto 1997 moriva, in un incidente stradale nella galleria sotto il Ponte de l’Alma a Parigi, Diana Spencer, insieme al suo compagno Dodi Al-Fayed e il conducente dell’auto, Henri Paul.

Lady D, fonte immagine Wikimedia Commons

Sul tragico incidente vi sono alcune teorie del complotto secondo cui questo sarebbe un omicidio da parte dei servizi segreti della corona. Tra i teorici di questa tesi, Mohamed Al-Fayed, padre di Dodi. Questa teoria si basa anche sul fatto che il dismesso agente segreto Richard Tomlinson dichiarò che l’incidente fu causato dal puntamento di un raggio laser negli occhi dell’autista, per farlo sbandare.

Secondo questa teoria, il mandante dell’omicidio sarebbe stato Filippo di Edimburgo, ex suocero di Lady D, per via di una lettera scritta da quest’ultima mesi prima della morte, in cui racconta della paura di venire uccisa in un incidente inscenato dall’ex marito Carlo.

3. L’attentato alle Torri Gemelle

Sull’attentato al WTC dell’11 settembre 2001 si sono spese numerosissime teorie del complotto.

Tra queste, una fra tutte riguarda il presunto coinvolgimento di Israele, secondo cui  gli israeliani che lavoravano presso le Torri Gemelle fossero stati preventivamente avvisati degli attentati e che quindi non erano sul posto quel giorno. Tale teoria, più volte sconfessata, è però solamente figlia di una mentalità antisionista.

L’11 settembre, fonte immagine Wikimedia Commons

In ogni caso, un’altra (e forse più importante) teoria complottista è quella secondo cui il crollo non sarebbe stato causato dallo schianto degli aerei o dall’incendio che ne seguì, ma da esplosivi nascosti nelle colonne portanti (come una demolizione controllata).

Questa teoria si basa sul fatto che la temperatura di un incendio (800° circa) non sarebbe stata sufficiente a sciogliere l’acciaio delle travi (1500°). In realtà, questa teoria non considera il fatto che a causare il crollo non sia stata la fusione delle travi, ma il loro indebolimento (che avviene a temperature ben più basse, tra i 250° e i 500°).

Il dibattito tra complottisti e scienziati sul punto è ampissimo per essere trattato in poche righe, per cui vi consigliamo di vedere questo interessante video di La7 che affronta l’argomento:

4. La Terra piatta

Non è una novità: nel XXI secolo c’è ancora chi crede che la Terra sia piatta (Pitagora chi? Eratostene chi?). Queste folli teorie vedono come la Terra sia una specie di disco posto al centro del nostro universo e che la sfericità del mondo sia stata inventata dai “poteri forti” (a che pro?)

In particolare, ai bordi della Terra piatta ci sarebbe una immensa catena montuosa, alta ben 400 km e popolata da guardiani che la sorvegliano.

La terra piatta, fonte immagine Wikimedia Commons

Ma non è tutto: la storia sarebbe completamente da riscrivere. I dinosauri non sarebbero mai esistiti e le loro ossa sarebbero state quelle dei giganti che prima popolavano la Terra. E se non bastasse: l’evoluzione è una fandonia, l’Australia non esiste ma sono solo un mucchio di attori e per circum-volare il globo ci sarebbe una specie di “effetto pac-man” per cui si scompare ad est e si riappare ad ovest (proprio come nel celebre videogioco degli anni ’80).

E non è finita qui: ci sono migliaia di altri particolari uno più divertente dell’altro… ma noi non ci crediamo, vero?

5. Il Covid-19

Tra le teorie del complotto più recenti ci sono quelle che riguardano la pandemia da Covid-19. All’interno di queste tesi bisogna operare una distinzione tra teorie negazioniste e teorie che spiegano (nelle maniere più assurde) l’origine del virus.

Le teorici negazionisti ritengono che il Coronavirus non esisterebbe, ma sarebbe solo un modo per bloccare le attività economiche e “soggiogare le masse”. Ovviamente a braccetto con queste teorie vanno quelle altre che ritengono la inutilità (o dannosità) dei vaccini.

Il Coronavirus, fonte immagine Wikimedia Commons

Tra chi, invece, ammette l’esistenza del SARS-CoV-2, vi è chi ritiene che sia stato creato in laboratori cinesi come arma batteriologica al fine di indebolire l’economia di alcuni paesi e favorirne altri. Alla base di questa teoria, le reticenze della Cina che non permettono indagini approfondite sul punto. Una piccola curiosità: in Cina, al contrario, si è diffusa l’idea che fossero stati gli USA a creare e liberare il virus. Ovviamente non mancano gli antisemiti che incolpano Israele.

Un’ulteriore teoria del complotto, forse la più folle, collega la diffusione del Covid-19 con la presenza di antenne 5G. Altri ancora, invece, incolpano Bill Gaeta che avrebbe fatto creare un virus per poter poi vendere vaccini.

6. Il negazionismo dell’Olocausto

Ritornando nell’ambito dell’antisemitismo, vi è perfino chi nega che la Shoah sia realmente avvenuta. Le tesi principali dei negazionisti si basano su (erronee) conclusioni secondo cui: non sarebbe mai esistita la volontà dei nazisti di sterminare gli ebrei, ma solo di rinchiuderli nei campi di concentramento; non siano mai esistite camere a gas; la Shoah sia stata inventata per giustificare la costituzione dello Stato di Israele.

Una fossa comune di un campo di sterminio, fonte immagine Wikimedia Commons

Tra le “prove” della non esistenza dell’Olocausto secondo questi antisemiti, ci sarebbero alcune risultanze male interpretate del processo di Norimberga: ad esempio, il fatto che gli operatori nazisti entrassero nelle camere a gas immediatamente dopo la morte delle vittime, invece che dopo le 24 necessarie per l’areazione delle stanze, cosa che risulterebbe letale anche indossando una maschera antigas. In realtà, i nazisti non entravano personalmente, ma incaricavano altri prigionieri; nella rara eventualità in cui dovessero entrare, non lo facevano comunque immediatamente.

Curiosità: nel nostro ordinamento il negazionismo della Shoah è contemplato come aggravante del reato di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa, dall’art.604 bis del Codice penale.

7. Il tempo fantasma nel Medioevo

Una fantasiosa teoria del complotto è quella del tempo fantasma, ideata da Herbert Illig. Questi ritiene che il sistema di datazione sia stato falsificato con l’aggiunta di un periodo “fantasma” tra il 614 e il 911, con un salto di 297 anni.

Questa ipotesi ritiene che il salto temporale sia stato dato da una cospirazione ad opera dell’Imperatore del Sacro Romano Impero Ottone III, in accordo con Papa Silvestro II e l’imperatore bizantino Costantino VII, al fine di poter dire di trovarsi a cavallo dell’anno 1000. Secondo questa folle teoria, i detti personaggi avrebbero addirittura inventato del tutto Carlo Magno.

Carlo Magno, fonte immagine Wikimedia Commons

La teoria del Tempo fantasma si baserebbe sulla (falsa) scarsità di prove archeologiche che possano essere datate in quel periodo e sulla presenza dell’architettura romanica nel X secolo, considerando che non è possibile che l’era romana sia durata così tanto (tralasciando, tuttavia, il fatto che romanico non è romano).

8. La NASA e l’allunaggio

Un’altra teoria molto conosciuta è quella del complotto lunare (la cd. Moon Hoax), secondo cui la NASA avrebbe falsificato l’allunaggio con la collaborazione del governo statunitense per far si che gli americani vincessero la Corsa allo Spazio. Secondo altri teorici, sarebbe servito per distrarre l’opinione pubblica dalla impopolare guerra nel Vietnam.

Neil Armstrong, il primo uomo sulla Luna, fonte immagine Wikimedia Commons

Secondo queste tesi, le immagini del programma Apollo sarebbero state create in uno studio cinematografico con effetti speciali. In particolare c’è chi ritiene che sia stato inventato di sana pianta, altri invece che ritengono che la NASA non si riuscì a riprendere dall’incidente dell’Apollo 1 e decise quindi di inscenare l’allunaggio.

9. Gli alieni a Roswell

Il Caso Roswell è un episodio avvenuto nel New Mexico, USA, il 2 luglio 1947, in cui un pallone sonda militare precipitò al suolo. Ma per i complottisti non può che essere stato uno schianto di un’astronave aliena: un UFO. In realtà, perfino le prime testate giornalistiche che si occuparono del caso parlarono di un UFO e perfino del presunto recupero di uno o più cadaveri di extraterrestri.

Testata giornalistica su Roswell, fonte immagine Wikimedia Commons

Il caso venne presto dimenticato dall’opinione pubblica dopo la smentita avvenuta dalla Aeronautica americana, per poi tornare alla ribalta negli anni ’70 con altre teorie complottistiche.

Fu solo negli anni ’90 (e dopo la caduta dell’URSS)  che, a seguito di inchieste interne, venne reso noto che il reale oggetto caduto a Roswell fosse stato un modulo del “Progetto Mogul”, un’operazione segreta intrapresa dal governo americano per indagare su test atomici e lanci di missili sovietici.

10. Le scie chimiche

Un’ultima teoria che abbiamo voluto analizzare è quella delle scie chimiche. Secondo chi aderisce a queste tesi, le scie di condensazione create dagli aerei nei cieli del mondo rilascino intenzionalmente agenti chimici o biologici per vari scopi.

Scie di condensazione, fonte immagine Wikimedia Commons

Nonostante la comunità scientifica abbia dimostrato la non-scientificità di questa teoria, questa bufala code comunque di un grande seguito. Tra chi ritiene che si tratti di programmi finalizzati alla ingegneria climatica e chi invece ritiene che ci siano agenti psicoattivi finalizzati al condizionamento psicologico, c’è perfino chi pensa che si tratti di un tentativo di frenare la crescita demografica mondiale con lo sterminio di un numero non meglio definito di persone.

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